STUDIOREM Terapia Fisica o Strumentale

Vengono compresi sotto il cappello di Terapia Fisica o Strumentale tutti quei presidi terapeutici che utilizzano apparecchiature elettriche che emettono radiazioni elettromagnetiche.

Nel 500 a.C. circa, il fisico greco Aetus usava l’elettricità biologica animale (circa 70V), generata da una torpedine, per il trattamento della gotta. Nel 1745, più di 2000 anni dopo Aetus, i francesi Jallabert e Marat descrissero gli effetti dell’elettrostimolazione sulla contrazione muscolare dimostrando la loro utilità nella cura della neuroparalisi e dei reumatismi. Nel 1786, l’italiano Galvani scoprì l’elettricità biologica del corpo umano e la terapia costante di corrente elettrica che esso produce. L’utilizzo su larga scala dell’elettrostimolazione arrivò nel 1840 quando il Guy’s Hospital di Londra la impiegò sistematicamente. Nel 1902 il francese Ludec progettò uno stimolatore di corrente diretta intermittente, che fondò le basi per la moderna terapia di corrente diretta intermittente a bassa frequenza. L’apparecchiatura di Ludec era però voluminosa, difficile da trasportare e produceva forti e fastidiose stimolazioni. Da allora molti sono stati i progressi sia nella diversificazione di produzione e di utilizzo dei vari tipi di radiazioni elettromagnetiche, sia nell’efficacia, sicurezza e maneggevolezza delle apparecchiature.

Le principali forme di Terapia Fisica Strumentale sono:

 

Le Onde d’Urto

  • Le apparecchiature per la generazione delle onde d’urto derivano direttamente dai litotritori impiegati nelle calcolosi e vengono impiegati nel trattamento di patologie osteoarticolari, più precisamente per la cura delle calcificazioni, delle affezioni articolari (periartriti, etc.), delle algie in fase acute (pubalgie, etc.) e patologie correlate (epicondiliti, etc.). Le onde d’urto sono onde acustiche generate da apparecchi elettroidraulici, elettromagnetici o piezoelettrici; hanno andamento impulsivo e diffondono nei tessuti essendo influenzate dalle caratteristiche particolari del mezzo in cui transita. Il meccanismo d’azione delle onde d’urto sembra riconducibile a tre effetti principali:
    • Riduzione della trasmissione del dolore per mezzo di stimolazione di terminazioni nervose e liberazione di endorfine.
    • Riduzione meccanica delle calcificazioni tissutali.
    • Effetto di cavitazione con conseguente formazione di nuovi vasi sanguigni (neoangiogenesi) e maggior afflusso locale di sangue e miglioramento del trofismo tissutale.

 

Trasferimento Energetico Capacitivo Resistivo (TECAR)

  • Stimola energia dall’interno dei tessuti attivando naturali processi riparativi ed antiinfiammatori.
  • L’utilizzo di energia endogena nella tecarterapia si realizza attraverso il richiamo nell’area di trattamento di cariche elettriche presenti sotto forma di ioni nei tessuti.
  • Questi i suoi maggiori effetti:
    • Aumento dell’estensibilità del tessuto collagene per riduzione della viscosità.
    • Riduzione del dolore per liberazione di endorfine.
    • Riduzione degli spasmi e contratture muscolari per ridotta attività degli effetti secondari.
    • Velocizzazione del riassorbimento di raccolte ematiche.
    • Vasodilatazione con aumento del flusso ematico locale che contribuisce al rifornimento di ossigeno e di sostanze nutritizie e all’asportazione di cataboliti.

 

Laser

Le sue principali indicazioni d’applicazione sono:

  • Lesioni muscolari.
  • Tendiniti, entesiti, borsiti.
  • Riassorbimento superficiale e in profondità di residui di ematoma e di edema.
  • Artralgie di varia natura, sia reumatica che degenerativa.

 

Ultrasuoni

  • Gli ultrasuonisono vibrazioni acustiche ad alta frequenza non percepibili dall’orecchio umano.
  • L’irradiazione ultrasonica genera un micromassaggio di notevole intensità agendo in profondità nei tessuti.
  • Da questa vibrazione, urto e frizione delle strutture cellulari e intracellulari viene generato del calore; infatti, oltre che un effetto meccanico, gli ultrasuoni esercitano anche un effetto termico conseguente.
  • Gli effetti terapeutici della terapia con ultrasuoni sono di natura antalgica, di rilassamento dei muscoli contratti, di azione antifibrotica ed effetto trofico.
  • La ultrasuonterapia è indicata nella cura di morbo di Dupuytren, epicondiliti, sciatalgie e nevriti in genere, periartriti scapolo-omerali (anche se sono presenti calcificazioni).

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